Rimozione Nevi Dermici - Sabrina Francione - Specialista in Medicina e Chirurgia Estetica

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Rimozione Nevi Dermici

LASER TERAPIA
Il nevo (in lingua latina naevus, nel linguaggio popolare neo) indica un tumore benigno dell'epidermide, che si presenta come una macchia persistente sulla cute, e in senso lato qualsiasi alterazione cromatica o morfologica, localizzata e persistente, presente sulla superficie cutanea.

Nel linguaggio scientifico invece il termine è seguito da un aggettivo che meglio lo definisce, viene impiegato per indicare specifiche lesioni o neoformazioni cutanee.
Vengono perciò impropriamente indicate con tale termine oltre ai nei veri anche le più svariate lesioni cutanee, dagli angiomi ai fibromi, dalle melanosi alle cheratosi.

Tipologizzazione scientifica

  • Nevi melanocitici: alterazioni cutanee localizzate, congenite o acquisite, costituite da cellule neviche che derivano dai melanociti (cellule della pelle deputate alla produzione di melanina). Nella maggior parte dei casi appaiono come macchie della pelle di colore variabile dal marrone chiaro al nero, ma esistono nevi melanocitici di colore rosso oppure dello stesso colorito roseo della pelle circostante. Possono essere piani o rilevati.

I nevi congeniti (cioè già presenti alla nascita) sono considerati degli amartomi; i nevi acquisiti sono invece considerati delle neoplasie benigne.

  • Nevi vascolari: comprendono gli angiomi ed emangiomi, si presentano generalmente come macchie, papule o placche rilevate di colore rosso o violaceo dovuto alla presenza di sangue nelle proliferazioni vasali che li costituiscono.
  • Nevi dermici: sono lesioni cutanee complesse di tipo malformativo, che originano da cellule embrionali dell'ectoderma. Ne fanno parte i nevi sebacei, i nevi verrucosi, i nevi follicolari

Nei melanocitici

I nei melanocitici possono essere classificati in 9 tipi clinici:

  1. Lentiggine: macchia pigmentata piana e scura.
  2. Nevo melanocitico acquisito piano: lesione pigmentata piana o lievemente rilevata, simmetrica, dalla pigmentazione omogenea, dai bordi regolari e con diametro < 6 mm.
  3. Nevo melanocititico acquisito atipico: lesione pigmentata piana o lievemente rilevata, asimmetrica, dalla pigmentazione disomogenea, dai bordi irregolari e con diametro > 6 mm.
  4. Nevo melanocitico congenito: neoformazione pigmentata presente alla nascita o che si forma dopo pochi mesi. Le dimensioni sono variabili.
  5. Nevo di Miescher: lesione cupoliforme, acquisita, color marrone chiaro sfumato fino al colore della cute. Si presenta dopo la pubertà ed è più frequente a livello del volto.
  6. Nevo di Unna: neoformazione sessile o peduncolata dall'aspetto papillomatoso e con una consistenza molle. Si presenta dopo il 30 anni.
  7. Nevo di Spitz e di Reed
  8. Macchia mongolica
  9. Nevo di Ota
  10. Nevo blu

Melanoma e Regola ABCDE

Per l'individuazione di possibili melanomi, viene consigliato di utilizzare la cosiddetta Regola ABCDE che prevede di sottoporre all'attenzione del medico un presunto neo che però dovesse presentare le seguenti caratteristiche (non necessariamente tutte presenti):

  • Asimmetria. I melanomi sono di solito asimmetrici, con metà della macchia cutanea più grande dell'altra.
  • Bordi. I bordi del melanoma sono irregolari a carta geografica, al contrario di quelli dei nevi.
  • Colore. Spesso il melanoma è policromo ovvero presenta colori diversi come nero, bruno, rosso e rosa.
  • Dimensione. Una lesione cutanea sospetta, di diametro superiore ai 6 millimetri deve essere verificata da uno specialista.
  • Evoluzione. Riassume le precedenti: la lesione cutanea che tende a modificare la propria forma, colore e superficie è da ritenersi sospetta e da verificare.

Nel caso del melanoma nodulare, il più aggressivo, viene modificata nella Regola ABCDEFG aggiungendo le caratteristiche:

  • Elevazione. Si presenta rilevata rispetto al piano cutaneo.
  • Firm. La consistenza, palpandola con le dita, è maggiore rispetto alla pelle circostante.
  • Growing. Crescita rapida in poche settimane o pochi mesi.

Altro elemento che da solo dovrebbe indurre a una visita di controllo è la presenza di un neo di colore visibilmente più scuro della zona circostante o degli altri nei (regola della black sheep).
 
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